Il Tar conferma l’esclusione della lista “Per Te” di Fabrizio Mangia

Il Tar conferma l’esclusione della lista “Per Te” di Fabrizio Mangia

9 Settembre 2021 0 Di Pantaleo Gianfreda
Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Fabrizio Mangia

Nessuna “grazia”… “Per Te” nel giorno della Madonna delle Grazie… né da lassù, nel Cielo, né, tanto meno, da quaggiù, sulla Terra.

Il Tar (Tribunale Amministrativo Regionale), riunitosi d’urgenza per valutare il ricorso presentato lunedì, ha confermato ieri sera l’esclusione della lista “Per Te” dalle elezioni amministrative, confermando la decisione della Sottocommissione elettorale circondariale di Galatina, che aveva deciso di “ricusare” per motivi formali e procedurali la lista del candidato sindaco Fabrizio Mangia, sostenuto dalla vicesindaca e consigliera uscenti Mariarosa Grasso e Ada Ria.

Un 8 settembre “infausto” per Mangia e i suoi candidati, soprattutto perché era convinzione diffusa che il Tar avrebbe riammesso la lista nella competizione elettorale, trattandosi di motivazioni apparentemente di scarso rilievo.

L’avv. Mangia e i suoi sostenitori, profondamente delusi ed amareggiati per la decisione del Tar, sono ora decisi a ricorrere al Consiglio di Stato, che deciderà in tempi non immediati, con il rischio, nel caso di accoglimento del ricorso, di tornare al voto.

Sono, pertanto, confermate le quattro liste che si confronteranno e si contenderanno la “conquista” del Comune di Collepasso nelle elezioni del 3-4 ottobre, secondo l’ordine già sorteggiato dalla Sottocommissione elettorale di Galatina, che prevede le seguenti posizioni sulla scheda elettorale:

n. 1 per la lista “Nuova Alleanza per Collepasso” del candidato sindaco Mario Vecchio;

n. 2 per la lista “Fiamma Tricolore”, che candida a sindaco Lucio Russo;

n. 3 per la lista “Viva Collepasso Popolare” del candidato sindaco Salvatore Perrone;

n. 4 per la lista “Collepasso impegno comune”, che candida a sindaca Laura Manta.


Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •