
Un anno e mezzo fa, il 29 maggio 2019, il terribile fatto che sconvolse la comunità di Collepasso (e non solo): l’omicidio del prof. Antoni Leo, preside in pensione, morto carbonizzato per responsabilità del figlio Vittorio nel bagno della loro abitazione, sita in via don Sturzo (angolo via Roma).

Oggi la sentenza e la giusta punizione per quella terribile e straziante morte.
Vittorio Leo è stato condannato a 30 anni di reclusione dai giudici della Corte d’Assise, presieduta da Pietro Baffa, per il reato di omicidio volontario. Solo la concessione delle attenuanti generiche ha evitato al parricida la condanna all’ergastolo.
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