
Inizialmente accusato di omicidio preterintenzionale per il barbaro assassinio del padre Antonio Leo, il figlio Vittorio dovrà ora rispondere del più grave reato di omicidio volontario nell’imminente processo in Corte d’Assise.
Il precedente capo d’imputazione è stato riformulato dal Sostituto Procuratore Luigi Mastroniani, sulla scorta di ulteriori valutazioni, prima dell’inizio del processo di fronte ai Giudici della Corte d’Assise del Tribunale di Lecce.
Ne dà notizia leccenews24.it in un lungo e dettagliato articolo.
Il parricidio del prof. Antonio Leo (preside in pensione) ebbe a suo tempo vasta eco a Collepasso e sull’intera opinione pubblica salentina per le sue terribili modalità (il tragico fatto si verificò il 29 maggio dello scorso anno).
Il povero docente perì, infatti, carbonizzato nella propria abitazione in circostanze drammatiche dopo che il figlio gli aveva “dato fuoco”.
Per leggere l’articolo di leccenews24.it cliccare su
“Anziano morto carbonizzato in casa. Colpo di scena in aula. Figlio accusato di omicidio volontario”.
Leggi anche
“Quotidiano”: “Derubato dei risparmi. Alì sui social: «Aiutateci comprando la piadina». Il 36enne pakistano e la moglie gestiscono un food truck. Dopo il furto in casa l’appello e sabato un concerto solidale”
“Basta menzogne e diffamazioni dal Palazzo”: domenica 8 novembre, ore 17, intervento pubblico in Piazza Dante-Largo Municipio
Corso a Ruffano (6-7-8 novembre) dell’associazione micologica “Passione Natura OdV” per rilascio e rinnovo permesso raccolta funghi spontanei epigei


