Un cittadino invia una “foto-denuncia” (così giustamente la definisce) e un commento “da far accapponare la pelle” per la “barbarie umana” accanitasi contro un povero gattino.
Pantaleo, buongiorno, ti invio la foto di Kessie, un cucciolo di gatto brutalizzato a bastonate tra il 29 e il 30 ottobre in via Dabormida procurando varie fratture. Intendo con questa foto-denuncia stigmatizzare la barbarie umana.
P.S.: tra radiografie, intervento chirurgico e antibiotico, Kessie ha contribuito alle spese familiari per circa 600 euro.
Possibile che esistano persone così barbare e malvagie?!?
Un plauso all’“umano cittadino” che ha salvato e si è preso cura del gattino… biasimo e pietà per il “disumano e indegno cittadino” che si è accanito contro un povero gatto, al quale chiediamo perdono per quanto subito da un “barbaro” mascalzone!
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