La Procura di Lecce indaga sull’origine del batterio Xylella fastidiosa che sta decimando gli alberi di ulivo salentini. L’inchiesta, secondo quanto riferiscono alcuni quotidiani, starebbe seguendo due possibili strade. La prima è che il batterio sia arrivato in Puglia in occasione di un convegno scientifico che fu organizzato nel settembre 2010 dallo Iam (Istituto agronomico mediterraneo) di Valenzano (Bari). Questa strada, secondo quanto ha riferito il magistrato inquirente Elsa Valeria Mignone in una intervista a Famiglia cristiana, si scontra con l’impossibilità di fare accertamenti all’interno dell’Istituto perché questo gode per legge di una immunità assoluta.
La seconda pista ipotizza che il batterio killer sia stato introdotto con le piante ornamentali importate dall’Olanda e provenienti dal Costa Rica. L’indagine sarebbe volta ad accertare anche se vi siano omissioni negli interventi per frenare l’epidemia da quando l’allarme è diventato conclamato.
lagazzettadelmezzogiorno.it, 14.3.2015
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