
Alle 17.30 di oggi, allenamento settimanale sotto il Municipio per la Stella del Colle, la squadra di calcio che milita in prima categoria. La singolare iniziativa è stata presa dal direttivo della società in segno di protesta nei confronti dell’Amministrazione comunale che ha chiesto alla società di pagare 630 euro per l’uso del campo sportivo (tra allenamenti e partite della prima squadra e dei giovanissimi) durante il mese di ottobre. Lo stesso direttivo “minaccia” anche «il ritiro delle due squadre, qualora dovesse persistere questa incredibile decisione». Per il presidente della “Stella del Colle”, Pantaleo Gianfreda, che è anche consigliere comunale di minoranza, «l’atti oltre arbitrario e illegittimo, appare, sul versante politico e sociale, odiosamente vendicativo, ritorsivo ed estorsivo nei confronti della società e del suo legale rappresentante, in considerazione delle note vicende politico-amministrative». Il presidente della “Stella” ha, quindi, inviato una lettera al sindaco, Paolo Menozzi ed ai dirigenti comunali responsabili di settore, ma anche al prefetto di Lecce, per ribadire che la «richiesta viene contesta e rigettata in toto» e per chiedere di «conoscere le motivazioni per le quali, trattandosi di “gestione”, l’atto sia stato sottoscritto dal sindaco e non dal responsabile del servizio». Da parte sua il sindaco ha assicurato, invece, che «la Stella, giocando in Prima, gode di un trattamento pari a quello delle altre squadre, locali e non, con un bonus di ore e le restanti da pagare secondo tariffa. Importi – ha aggiunto – indispensabili per sostenere la stessa manutenzione del campo sportivo».
Antonio De Matteis, GdM, 13.11.2012
Leggi anche
Emanuele Cianci (La Mandra Calimera) si aggiudica la 39ª Salento Half Marathon; Agnese De Luca (Asd Cursores) 1ª tra le donne
Il collepassese Pablo Jacopo Fersini, 11 anni, primo classificato per il Tiro a segno nel Trofeo Coni di Candela
Presentazione dell’Asd Virtus Collepasso, nuova società calcistica di III categoria (12 ottobre, ore 19.30, Auditorium Scuola Primaria)




2 commenti su “La Gazzetta del Mezzogiorno: “Il Comune impone una tassa di 630 euro””
Ma ciete Paolo Menozzi ?
unu ca nu mbale na lira
I commenti sono chiusi.