Il Consiglio scolastico dell’Istituto comprensivo statale di Collepasso e Tuglie ha deliberato all’unanimità di proporre alla Regione anche per l’anno scolastico 2013/2014 la conferma dell’attuale assetto organizzativo dell’Istituto con direzione amministrativa a Collepasso «per il maggior numero di alunni, per garantire stabilità nel triennio e per continuità didattico-funzionale ad amministrativa».
Le Amministrazioni comunali di Collepasso e Tuglie, però, ancora una volta, sono divergenti. Infatti, nel trasmettere alla Provincia i piani relativi al dimensionamento Collepasso, tenuto presente l’indirizzo fornito dal Consiglio d’Istituto e le linee guida della Regione, ha chiesto la conferma della sede dirigenziale a Collepasso mentre Tuglie, tralasciando la delibera del Consiglio d’Istituto, è tornata a rivendicare la sede sul proprio territorio. La Giunta comunale di Collepasso per sostenere la tesi della sede dell’Istituto nel proprio Comune ha sottolineato che l’attuale assetto «risponde pienamente alle finalità e ai criteri stabiliti dalla linee regionali; consente di raggiungere l’obiettivo di dare stabilità all’assetto delle scuole in una prospettiva di medio-lungo termine ed è sede, da oltre 45 anni, dell’Istituto Professionale per i servizi commerciali e turistici». Di contro la Giunta di Tuglie ha rimarcato che «l’edificio scolastico di via Bixio è oggetto di lavori che consentiranno un ulteriore miglioramento della funzionalità oltre a disporre di strumenti informatici di ultima generazione» e ricordato che «dinanzi al tribunale Amministrativo Regionale pende il ricorso contro il dimensionamento scolastico per l’anno 2012/2013 per il quale è atteso il giudizio di merito».
La Gazzetta del Mezzogiorno, domenica 24 novembre 2013
Leggi anche
“Francesco e il Sultano. Il Mediterraneo, la fraternità, la pace”: sabato 7 novembre il 2° incontro di approfondimento culturale di Akàdemos con l’arcivescovo P. Francesco Neri
“Quotidiano”: “Derubato dei risparmi. Alì sui social: «Aiutateci comprando la piadina». Il 36enne pakistano e la moglie gestiscono un food truck. Dopo il furto in casa l’appello e sabato un concerto solidale”
“Basta menzogne e diffamazioni dal Palazzo”: domenica 8 novembre, ore 17, intervento pubblico in Piazza Dante-Largo Municipio


