A Collepasso, segnalato un negoziante cinese. Sequestrati quasi mille articoli di bigiotteria senza indicazioni su possibili rischi e provenienza. A Lecce, articoli alla moda riprodotti fedelmente
Contraffazione e articoli privi di etichettatura merceologica, ancora controlli e ancora sequestri in tutto il Salento. A Collepasso, segnalato alla Camera di commercio un negoziante cinese, rivenditore al dettaglio di abbigliamento ed accessori, al quale sono stati sequestrati quasi mille articoli di bigiotteria, tra i quali 384 orecchini, 76 collane, 76 collane, 91 bracciali, 90 piercing, 210 fermacapelli, 84 ciabatte, 20 cinture. La segnalazione amministrativa riguarda dunque la violazione della normativa che prevede il divieto di commercio sul territorio nazionale di qualsiasi prodotto o confezione di prodotto che non riporti, in forme chiaramente visibili e leggibili, le indicazioni merceologiche e di sicurezza.
Il commerciante rischia sanzioni variabili da 516, fino a 25mila e 823 euro. Le merci sequestrate, che per le loro modeste dimensioni possono essere facilmente ingerite da bambini e provocare danni alla salute, non avrebbero recato, infatti, in questo caso, indicazioni della presenza di materiali e sostanze pericolose, piccole parti, provenienza e istruzioni o precauzioni d’uso. Il sequestro è stato effettuato dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Lecce.
A Lecce, invece, i finanzieri della compagnia hanno svolto un controllo in un negozio che sorge in posizione semicentrale. Sono 143, in tutto, gli accessori di abbigliamento contraffati. Fra questi, fermagli per capelli che riproducevano alcune delle più famose griffe di moda del momento. Burberry, Chanel, Louis Vuitton, Hello Kitty, Betty Boop. La merce contraffatta, secondo quanto accertato, si sarebbe trovata mescolata insieme con quella originale, per trarre meglio in inganno i consumatori. In questo caso, il responsabile, salentino, è stato denunciato all’autorità giudiziaria. La merce, posta sotto sequestro.
Leggi anche
“Francesco e il Sultano. Il Mediterraneo, la fraternità, la pace”: sabato 7 novembre il 2° incontro di approfondimento culturale di Akàdemos con l’arcivescovo P. Francesco Neri
“Quotidiano”: “Derubato dei risparmi. Alì sui social: «Aiutateci comprando la piadina». Il 36enne pakistano e la moglie gestiscono un food truck. Dopo il furto in casa l’appello e sabato un concerto solidale”
“Basta menzogne e diffamazioni dal Palazzo”: domenica 8 novembre, ore 17, intervento pubblico in Piazza Dante-Largo Municipio


