Ci sono vicende drammatiche e delitti efferati ad opera della criminalità organizzata, nello specifico della Sacra Corona Unita, avvenuti a due passi da noi, tra Casarano e Matino, che non vanno mai dimenticati.
Tra questi il bestiale assassinio a Casarano, il 21 marzo 1991, di una bimba di due anni, Angelica Pirtoli, uno dei delitti più atroci avvenuti nel Salento e in Italia, e della madre, Paola Rizzello, 27 anni, uccise per vendette interne alla Scu. La bimba fu dapprima ferita e lasciata agonizzante sul cadavere della madre. Poi gli assassini infierirono sulla piccola, afferrandola per un piedino e sbattendola ripetutamente su un muretto.
Mostruoso, anche per mostri sanguinari della mafia e della criminalità organizzata!
Il corpo della madre venne ritrovato nel febbraio 1997 nelle campagne di Matino. Quello di Angelica nel maggio 1999, a poca distanza dal luogo in cui era stato rinvenuto quello della madre.
Per ulteriori notizie della vicenda della piccola Angelica, una bambina vittima della mafia, cliccare su vittimemafia.it.
Alla bambina il Comune di Parabita ha dedicato il “Parco Angelica”, sulla Parabita-Gallipoli, un bene sequestrato alla criminalità, per perpetuare la memoria dell’atroce delitto e testimoniare l’impegno per la Legalità.
Oggi è stata costituita, per identiche finalità, un’associazione che porta il nome di Angelica Pirtoli, che sarà presentata a Casarano, con il patrocinio del Comune, giovedì 5 dicembre, alle ore 18.30, presso l’Auditorium comunale “Prof. Gino Pisanò”.
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