
Erano le 6.45 di questa giornata ferragostana quando tre fragorosi e consecutivi “boati” costringono una giovane famiglia ed altre vicine ad un brusco e preoccupato risveglio.

Un’Audi, evidentemente a velocità sostenuta, con a bordo due giovani vacanzieri materani, dopo aver toccato il marciapiede di via P. Piemonte (via di Maglie) all’angolo con via G. Tell, si era “fiondata” sulla palma presente sul marciapiede, sfiorandola con fragore e scheggiando gravemente una parte intera del tronco, di fatto dimezzandolo; poi, con fragore ancora maggiore, “stendeva a terra” un palo della luce e, infine, con un altrettanto fragoroso “botto finale”, arrestava la sua corsa contro il marciapiede antistante la casa all’angolo opposto (ex “Cose belle”).
Per fortuna indenni i due giovani, poi assistiti dall’intervento dei Carabinieri e di un’autoambulanza.

I giovani, in vacanza a Gallipoli, tornavano da Castro dopo aver trascorso una “serata-matinée” di divertimento e la causa dell’incidente è sicuramente addebitabile ad un “colpo di sonno” del guidatore.
La rovinosa vicenda si è svolta ancora una volta lungo il “gomito” che collega via Principe di Piemonte (via di Maglie) a via Roma (via di Parabita), già nel passato puntuale e ripetuto scenario di altri analoghi incidenti. L’ultimo (tra i tanti) due anni fa, nel marzo 2016, che provocò gravi lesioni ad un’abitazione privata (clicca e leggi). Nell’occasione si auspicava (inutilmente) “che l’Amministrazione predisponga qualche concreto intervento preventivo“.
A quando i “dissuasori” o analoghi dispositivi stradali per costringere automobilisti e motociclisti a percorrere il lungo rettilineo delle vie di Maglie e Parabita, “con gomito” centrale, a velocità moderata e con prudenza?!?
Speriamo che l’Amministrazione, nell’ambito del progetto di sistemazione delle due strade, stia prevedendo anche l’installazione di simili dispositivi.

Leggi anche
Maxi sequestro di botti illegali da parte della Polizia di Stato in diversi Comuni del Salento, tra cui Collepasso. Cinque le persone denunciate
“Francesco e il Sultano. Il Mediterraneo, la fraternità, la pace”: sabato 7 novembre il 2° incontro di approfondimento culturale di Akàdemos con l’arcivescovo P. Francesco Neri
“Quotidiano”: “Derubato dei risparmi. Alì sui social: «Aiutateci comprando la piadina». Il 36enne pakistano e la moglie gestiscono un food truck. Dopo il furto in casa l’appello e sabato un concerto solidale”



1 commento su “Altro incidente sul famigerato “gomito” di via Maglie/Parabita. Indenni i due giovani materani coinvolti”
I dissuasori intesi come avvallamenti non si possono probabilmente installare se la strada è provinciale questo per non intralciare iezzi di soccorso ambulanze ecc. Però si possono mettere le postazioni automatiche che rilevano la velocità
I commenti sono chiusi.