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Scompare a 63 anni don Oronzo Orlando, parroco della Chiesa Matrice

Suonano “a morto” di prima mattina le campane della Chiesa Matrice… suonano per l’improvvisa e prematura scomparsa del parroco don Oronzo Orlando.

Improvvisa, ma non imprevista per i pochi che erano al corrente delle reali condizioni di salute del 63enne parroco.

Don Oronzo il giorno dell’Ordinazione (28.12.1980)

Da domenica scorsa don Oronzo era ricoverato presso l’Ospedale di Casarano dopo un malore che gli aveva impedito di celebrare la S. Messa. La sua malattia era, però, già in stato avanzato. Da tempo, infatti, gli era stato diagnosticato il “male del secolo”. Nel gennaio scorso aveva subito un intervento alla prostata, rivelatosi inutile.

Esattamente un anno fa, il 29 novembre 2018, era stato anche colpito da ictus, che lo aveva costretto ad una lunga degenza riabilitativa dopo il ricovero ospedaliero. Nonostante il “colpo”, la grave malattia e i “malanni” che lo perseguitavano, egli aveva voluto “ritornare in campo” e proseguire con tenacia nell’esercizio del suo ministero pastorale e parrocchiale.

È “morto sul campo” da vero “miles Christi” … “sacerdos magnus qui in diebus suis placuit Deo”!

Don Oronzo era molto discreto e non parlava dei suoi “mali”. Ecco perché, nonostante diverse avvisaglie, Collepasso si è risvegliata sbigottita alla notizia della sua scomparsa. Lo stesso don Celestino si dichiara “tremolante” alla conferma della notizia. Proprio ieri sera egli, già parroco della Chiesa Madre, si era recato con don Antonio, parroco della Chiesa Cristo Re, a fargli visita presso l’Ospedale di Casarano. I due sacerdoti avevano avuto solo la possibilità di salutarlo fugacemente, poiché don Oronzo appariva già in uno “stato preagonizzante”, come dice don Celestino, tanto da richiedere il suo trasferimento presso il “Vito Fazzi” di Lecce per un ulteriore esame e poi il ritorno in Rianimazione a Casarano, dove stamattina, verso le 4.00, è deceduto. A soli 63 anni.

Una bella foto di don Oronzo affacciato sui campetti della parrocchia Cristo Re

Don Oronzo, infatti, è nato a Collepasso il 19 giugno 1956.

Orfano di padre a 9 anni e già piccolo chierichetto, si lega profondamente alla madre e al parroco don Salvatore Miggiano, figure centrali nella sua vita e nella sua formazione. Entra nel Seminario di Otranto nel 1968, in seconda media, spinto da un giovane seminarista collepassese dell’epoca, Antonio Corina (attualmente medico a Vernole), che lo incoraggia ad entrare in seminario perché gli garantisce serietà degli studi, una pratica efficace di vita spirituale e… tante partite di calcio (don Oronzo era un gran tifoso). Compie i tre anni del liceo classico al Seminario regionale di Taranto e i cinque anni di Filosofia e Teologia presso il Seminario regionale di Molfetta. È ordinato Diacono il 1° gennaio 1980 e sacerdote il 28 dicembre dello stesso anno dall’arcivescovo mons. Nicola Riezzo.

Don Oronzo (nel cerchio) con altri sacerdoti nel corso di un incontro calcistico per la nuova Chiesa Cristo Re (al centro, don Salvatore Miggiano, mons. Francesco Cacucci e don Quintino Gianfreda)

Il 5 ottobre 1981 viene nominato dall’arcivescovo mons. Vincenzo Franco viceparroco della Parrocchia “Madonna Immacolata” di Maglie, dove rimane per 9 anni e 2 mesi.

Il 2 dicembre 1990 diventa parroco della Parrocchia “Cristo Re”, allora ubicata presso la Chiesa di San Francesco (in via Bellini). Negli anni seguenti sovrintende con zelo e passione alla costruzione della nuova Chiesa, che, dopo la deposizione della “prima pietra” il 12 novembre 1994, viene solennemente inaugurata il 20 novembre 1997 dall’arcivescovo mons. Francesco Cacucci. Per quasi 23 anni è stato parroco della Cristo Re.

Don Oronzo con l’arcivescovo mons. Francesco Cacucci e don Antonio Russo il giorno dell’inaugurazione della nuova Chiesa Cristo Re (23.11.1997)

Da sei anni, dopo il ritiro di don Celestino, il 24 agosto 2013 don Oronzo si era insediato come parroco della Chiesa Madre, dove ha svolto il suo ministero sino all’odierna scomparsa, sempre presente e coerente con la sua missione sacerdotale, nonostante i mali che lo aggredivano.

La salma di don Oronzo verrà trasferita in mattinata dall’Ospedale di Casarano presso la Chiesa Madre di Collepasso, dove si terrà la veglia funebre.

Domani, giovedì 5 dicembre, alle ore 15.30, si terrà il rito funebre con la celebrazione della S. Messa da parte dell’arcivescovo di Otranto mons. Donato Negro e dei suoi confratelli sacerdoti.

Onore, rispetto, stima e affetto per il nostro caro e giovane “arciprete”, prematuramente scomparso!

Riposa in pace, don Oronzo!

Pantaleo Gianfreda

Post scriptum

Apprendo con sgomento e grande commozione della contemporanea scomparsa, all’età di 76 anni, del caro amico dott. Giovanni (Piero) Sansò, apprezzato e valente medico di Collepasso trasferitosi da anni e sposato a Maglie, nel cui Ospedale ha lavorato per decenni. La salma verrà trasferita da Roma, dove era ricoverato per grave malattia, a Maglie, dove domani pomeriggio, alle ore 15.00, si svolgeranno i funerali.

Sentite condoglianze alla moglie, ai figli Chiara e Antonio, alle sorelle Maria e Clara e a tutti i familiari.

Riposa in pace, Piero!

Pubblicato da il 4 Dicembre 2019. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Both comments and pings are currently closed.

13 commenti a Scompare a 63 anni don Oronzo Orlando, parroco della Chiesa Matrice

  1. Mary

    7 Dicembre 2019 a 16:04

    Don Oronzo è adesso senza di te come faremo??

  2. S.Cito

    5 Dicembre 2019 a 21:13

    Ciao guardaci da lassù don…

  3. Davide Romano

    5 Dicembre 2019 a 15:37

    Il ricordo più dolce dell’infanzia…
    È bello ricordare la nostra infanzia.. È come tornare per un momento indietro… Indietro in quei anni… Già….. Proprio così…. Sei stato il ricordo più dolce della mia infanzia caro padre….. Perché per me sei stato come un padre….
    Ricordo quando arrivava l’estate, con il caldo torrente, la prima cosa che facevi, qual’era??? Telefono in mano, ” Davide domani Puntuale alle ore 08:30 vicino alla CHIESA per andare a mare ” ….. Che ricordi..che divertimento…. O quando i pomeriggi, mi chiamavi a ogni funerale per essere il tuo braccio destro ” da chierichetto ” per preparare l’incenso, o far parte anche del coro.. Ricordo anche quando eri ancora insegnante di Religione, la prima cosa in classe era ” Davide sei pronto?? 10 minuti per ripassare e poi ti interrogo, intanto mi leggo la Gazzetta dello Sport ”
    Con il passar degli anni, mi avviai anche ad essere educatore della Azione Cattolica della tua parrocchia Cristo Re, ad essere anche l’allenatore di calcio dei ragazzi…. Già il calcio…. La tua grande passione…. Chi si scorda I nostri litigi per la tua fanatica squadra MILAN, guai a chi te la toccava…. Del resto l’unica cosa che in noi non combaciava era proprio questo te del Milan e io della Juve… ” DAVIDE CANGIA SQUADRA, NU MBALE A NENTI ” guarda come gioca il Milan, guarda PIPPO come segna ( il grande Pippo Inzaghi ) che ricordi…..
    Concludo così……..
    Tu lo sai, forse solo tu, per me non sei stato solo un buon prete ma anche un essere umano dal cuore d’oro.. Non sei stato solo un prete straordinario, ma anche una persona dal cuore d’oro…..
    Ringrazio il Signore per avermi permesso di incontrare un bravo sacerdote e un ottima guida spirituale come te..
    È se non te lo mai detto ” GRAZIE PER TUTTO ”
    Ti saluto così, come facevo sempre…. CIAO PIPPO ❤️ UN Abbraccio il tuo amico DAVIDE ROMANO
    #collepassoeconte

  4. Don Claudio

    5 Dicembre 2019 a 13:59

    Caro Don Oronzo! Sei stato il primo prete che ho visto nella mia vita, mentre ero ancora ateo, a celebrare la S. Messa del Natale nel 1991 nella piccola chiesa di San Francesco a Collepasso (LE). All’epoca dissi dentro di me: chi sarebbe questo “pazzo”? Poi, ti rendi conto che Dio, non solo esiste, ma fa’ pure scherzi da prete: per vie a volte a noi sconosciute, Dio fa’ diventare “pazzo” anche me! Ora mio caro Don riposa nel Cuore di Colui che è diventato uno di noi! Don Claudio

  5. Antonio

    5 Dicembre 2019 a 00:03

    Mio grande amico.Mi hai seguito in seminario.Ci siamo divisi per due grandi missioni.Io medico e tu sacerdote.Entrambi dedicati agli altri.Tu che godi dell’immensita’ di Dio prega per noi e vigila sul nostro cammino

  6. Irene Ester Leo

    4 Dicembre 2019 a 23:53

    Appresa la notizia stamani ne siamo rimasti pietrificati. Perché talune persone fanno parte così profondamente del nostro vissuto che diventano nella nostra testa eterne e immuni alle cose della vita. Ma dal vuoto che lasciano e che risuona di dolore, arriva anche una percezione di solennità e compimento, un indizio che a che fare con una prospettiva celeste ampia che sa di eterno: la consapevolezza che l’amore è più forte della morte.
    Riposa in pace caro Don Oronzo e guida e orienta per sempre il nostro operato verso il bene, come tu facevi.

  7. Luigi Mangia

    4 Dicembre 2019 a 18:05

    Mi addolora la triste notizia della morte del nostro caro amico Don Oronzo. Il Signore Gesù Cristo, lo possa accogliere nel suo regno celeste. Riposa in pace Don. condoglianze alla famiglia.
    Luigi Mangia

  8. Fabio

    4 Dicembre 2019 a 16:49

    Poco da dire… un risveglio terribile…si sapeva che non stavi bene e che purtroppo la situazione era sempre più critica…. ma carissimo Don Oronzo resterai sempre nel mio cuore.Resterai sempre una parte importante della mia vita e della mia fede.Non dimenticherò mai tutti i momenti vissuti insieme… dalle giornate in parrocchia, alle partite del Lecce allo stadio, dalle partite a tressette in oratorio alle partite del Milan allo schermo gigante, dal viaggio in Grecia fino alla tua celebrazione del mio matrimonio … giusto per ricordare alcuni dei tanti momenti vissuti insieme!!Una preghiera grande per te 🙏🙏🙏 mio “caro” Parroco e grande AMICO.😪

  9. Giovanni

    4 Dicembre 2019 a 15:16

    Caro Don Oronzo, ti ricorderemo sempre sorridente come nella foto. R.I.P.

  10. Antonella Rigliaco e famiglia

    4 Dicembre 2019 a 14:24

    Sentite condoglianze alla famiglia e a tutta la comunità di Collepasso.

  11. Anna De Matteis

    4 Dicembre 2019 a 13:08

    Mi dispiace tanto per la prematura scomparsa di Don Oronzo. Sono vicina alla sua famiglia con grande affetto.

  12. Luciano Provenzano

    4 Dicembre 2019 a 11:51

    Vicino alla Famiglia e alla Comunità Collepassese colpita da questo grave lutto. Don Oronzo nel Seminario di Taranto, dove anch’io ho trascorso 3 anni, precedentemente al suo ingresso. Lo porto con Voi nel cuore e nella preghiera.

  13. Rosalba Malerba

    4 Dicembre 2019 a 11:16

    Don Oronzo da ragazzo è stato uno del “gruppo” di don Celestino. Eravamo in tanti e lui era uno di noi. E’ triste doverlo salutare. A chi rimane il compito di portarlo con sé e continuare a trasmettere i suoi valori.

    Rosalba Malerba