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La Puglia non “si fitta” né “si lega”: netta vittoria di Emiliano e secca sconfitta di Fitto. Tutti i risultati di Collepasso (Fitto vince, ma arranca)

Michele Emiliano, riconfermato Presidente della Regione Puglia

La Puglia non “si fitta” né “si lega”… è questa la ferma risposta che i/le pugliesi hanno dato nelle elezioni regionali del 20-21 settembre, respingendo il ritorno di Fitto e i tentativi egemonici della Lega, che crolla nel voto dei cittadini.

Michele Emiliano ottiene una netta vittoria, distanziando il suo avversario di ben otto punti, e viene confermato con il 47% dei consensi contro il 39% del suo sfidante Fitto.

Un risultato eccezionale e ad là di ogni più rosea previsione, considerato che i sondaggi e i primi exit poll davano i due sostanzialmente appaiati.

Un risultato politico di straordinaria importanza per la Puglia e l’intero Mezzogiorno, dove anche l’ormai “mitico” governatore uscente Vincenzo De Luca è confermato con il 70% e stacca il suo avversario di centrodestra di oltre 50 punti.

Una sconfitta clamorosa e per certi versi inaspettata per Fitto, che rischia di rappresentare anche la fine della carriera politica di un uomo di soli 51 anni – “un giovane nato vecchio”, come ha detto Vendola – sulla scena politica da oltre un trentennio (fu eletto consigliere regionale per la prima volta nelle elezioni del maggio 1990), “vissuto” sempre di sola politica. Con la sua sconfitta si chiude definitivamente anche in Puglia la lunga fase politica postdemocristiana del centrodestra, “d’antan” e ormai superata. I pugliesi hanno bocciato sonoramente il “ritorno al passato” che Fitto rappresentava per una Regione che è cambiata profondamente in questi quindici anni di governo del centrosinistra (prima con Vendola e poi con Emiliano).

La stessa candidatura dell’“ex giovane” di Maglie si è dimostrata molto più divisiva di quanto si potesse immaginare e, probabilmente, non aveva tutti i torti Salvini ad opporsi sino all’ultimo ad essa. A contribuire alla vittoria di Emiliano, infatti, hanno contribuito anche pezzi già importanti del centrodestra schieratisi in questa competizione con il Governatore uscente. Si pensi per tutti ai due candidati presidenti del centrodestra voluti da Fitto nelle elezioni regionali del 2010 e 2015, il leccese Rocco Palese e il barese Francesco Schittulli, ambedue schieratisi con Emiliano. Nella stessa Collepasso un noto e vecchio esponente del centrodestra ha sostenuto un candidato della Lista “Italia in Comune per Michele Emiliano”, ottenendo un lusinghiero risultato.

A Collepasso hanno vinto, come era prevedibile, Fitto, che ha ottenuto 1.540 voti (53,79%), ed il centrodestra. Una vittoria al di sotto delle previsioni, considerato che l’attuale Amministrazione, ormai alla boa del suo decennio, è in prevalenza fittiana e che la vicesindaca Grasso e l’assessora Marra erano ambedue candidate al Consiglio regionale nel centrodestra.

Lo scontro tra le due è stato nettamente vinto dalla prima, sostenuta dal sindaco e da buona parte della maggioranza. Maria Rosa Grasso, candidata con Fratelli d’Italia, ha ottenuto, infatti, 430 preferenze contro le 254 della candidata leghista Gabriella Marra. Un risultato “sanza infamia e sanza lodo”, sebbene assai deludente rispetto alle aspettative.

Metallo, neoconsigliere regionale

A Collepasso Emiliano ottiene il 35,56% (1.018 voti, di cui ben 56 al solo candidato presidente). Un risultato deludente (e assai preoccupante) rispetto alle precedenti Regionali, quando Emiliano ottenne il 41,97% e si posizionò primo anche nel nostro Comune (5 anni fa, però, il centrodestra si presentò diviso). Tra i candidati, “svetta” con 214 preferenze il giovane Donato Metallo, il più suffragato in provincia della lista Pd, che ha preceduto persino vecchi “mostri sacri” come gli uscenti Loredana Capone e Sergio Blasi.

“Crollo” anche a Collepasso per gli altri candidati. Laricchia, candidata M5S, ottiene solo il 6,81% contro il 18,40% di cinque anni fa. Marginale il voto a Scalfarotto, candidato da Renzi (Italia Viva) con l’obiettivo di far perdere Emiliano. Ottiene solo l’1,85%. Una vera e propria “catastrofe” politica per Renzi ed i suoi sostenitori, che dovrebbe far riflettere non poco.

Per avere, comunque, un dato completo dei risultati elettorali di Collepasso, cliccare su Elezioni regionali 2020.

Pantaleo Gianfreda

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Pubblicato da il 22 Settembre 2020. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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