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Nuovi servizi di raccolta rifiuti e differenziata al 60%. Arch. Imperiale: “Consegnare ai nostri figli un mondo migliore e più salutare”

Arch. Martire Imperiale, funzionario del Comune di Collepasso e Responsabile dell’Ufficio Comune ARO 6

L’arch. Martire Imperiale, collepassese doc e Responsabile comunale del Settore Appalti e Ambiente, è da oltre cinque anni anche Responsabile dell’Ufficio Comune dell’Ambito di Raccolta Ottimale (ARO) n. 6 della provincia di Lecce, l’associazione di nove Comuni – Nardò (Comune capofila e sede legale), Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Neviano, Sannicola, Seclì e Tuglie – che gestirà a breve il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti.

Come Responsabile dell’Ufficio Comune dell’Aro6, cui è demandata la responsabilità dei procedimenti amministrativi dell’Ambito (progetti, gare, contratti, ecc.), in questi anni l’arch. Imperiale ha seguito e coordinato da “abile nocchiero” tutte le complesse procedure che hanno portato al bando e poi all’appalto dei nuovi servizi.

L’appalto, per un importo a base di gara di 107milioni di euro e la durata di nove anni, è stato aggiudicato per 100milioni (con un risparmio, pertanto, di 7 milioni) all’A.T.I. (Associazione Temporanea di Impresa) composta da Bianco Igiene Ambientale s.r.l. di Nardò (capogruppo), Gial Plast s.r.l. di Taviano e Armando Muccio s.r.l. di Taurisano.

Chi, allora, meglio del nostro concittadino può fornire utili notizie sui nuovi servizi che partiranno a breve a Collepasso e negli altri otto Comuni, che segnano una svolta nelle modalità e nella “filosofia” di raccolta e riciclo dei rifiuti nella nostra Regione?

Ho chiesto, pertanto, all’arch. Imperiale, che ringrazio, di rispondere ad alcune domande.

Da quanto tempo sei Responsabile dell’Ufficio Comune dell’ARO 6?

Sono stato nominato il 18 giugno 2013 con Decreto dell’allora Commissario ad acta dell’ARO 6/LE dott. Giovanni Campobasso, a sua volta nominato dalla Giunta regionale per la costituzione formale dell’Ambito di raccolta di Nardò e di altri della Regione.

Come si è giunti all’appalto dei nuovi servizi?

Il percorso amministrativo è stato lungo e complesso a causa della vastità e specificità del territorio interessato, che comprende quasi 90.000 abitanti, e del valore economico della commessa. Il progetto dei servizi a base di gara è stato approvato nel mese di dicembre 2014, il bando di gara emanato nel marzo 2015, le offerte sono pervenute a luglio dello stesso anno, l’aggiudicazione è avvenuta nel novembre 2017 ed il contratto d’appalto sottoscritto nel mese di marzo 2018. Ora siamo nella fase di avvio dei servizi.

Quali sono gli obiettivi dei nuovi servizi offerti dall’ARO6?

Il nuovo servizio si inserisce nella nuova politica ambientale comunitaria della c.d. “economia circolare”, che punta a valorizzare e riutilizzare tutti i beni-rifiuto piuttosto che confinarli in discarica oppure incenerirli. Due sono gli obiettivi principali che il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti si pone:

  • raggiungere e superare la soglia del 60% di raccolta differenziata, insieme all’intercettazione di un numero maggiore di frazioni recuperabili di rifiuti;
  • ridurre i quantitativi di rifiuti.

Il tutto mediante le nuove modalità di raccolta “porta a porta” affiancate da una serie di servizi di prossimità a livello locale e di ambito (ecocentri potenziati e messi in rete, ecomobili, ecc.).

Quali le tue considerazioni sui nuovi servizi?

Va rivolto, in primo luogo, un invito ai cittadini ad utilizzare in maniera corretta i nuovi servizi e, nel dubbio, a non esitare di contattare tutti i canali messi a disposizione (numero verde, sito web specifico, social network, App), oltre alla guida cartacea in distribuzione presso gli infopoint. Questi, aperti di recente in tutti i Comuni (a Collepasso presso l’ex Scuola Materna di via Masaniello) per la consegna ai cittadini dei nuovi bidoncini e del materiale informativo, resteranno aperti per un po’ di tempo anche dopo la fase di distribuzione delle attrezzature proprio per fornire assistenza alle utenze per una corretta modalità di raccolta. 

Una corretta raccolta fatta in casa (e nei luoghi pubblici che frequentiamo quotidianamente) ci potrà consentire di raggiungere percentuali superiori al 70% di differenziata. Potremmo, quindi, consegnare ai nostri figli un mondo migliore sul piano ambientale e sicuramente più salutare di quello attuale, funestato dalla presenza di tante discariche (autorizzate e non) che hanno portato all’inquinamento dell’aria e delle falde acquifere.

Per questo bisogna fare la differenziata! Per il bene nostro e, soprattutto, delle generazioni future che, se non invertiamo la rotta dei nostri (mal)costumi, erediteranno un mondo avvelenato!

Grazie, arch. Imperiale!

Pantaleo Gianfreda

Ulteriori note informative sui nuovi servizi dell’ARO 6

(a cura di Azzurra De Razza, addetta stampa A.T.I. Bianco-Gial Plast-Muccio)

Ai nastri di partenza il nuovo sistema avanzato di gestione dei rifiuti urbani nei nove comuni dell’ARO Lecce 6.

Nuove attrezzature e nuovo calendario di raccolta con l’aggiunta della separazione della FRAZIONE ORGANICA

Aumentano inoltre le opportunità di conferimento, grazie ad una serie di nuovi ecocentri e centri di raccolta anche mobili

Cambia la raccolta differenziata, con nuove attrezzature, un nuovo calendario di raccolta e la rilevante aggiunta della separazione della FRAZIONE ORGANICA. La svolta nella gestione dei rifiuti riguarda il territorio dell’ARO Lecce 6, l’ambito del servizio di Igiene urbana dei Comuni di Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Nardò (Comune capofila), Neviano, Sannicola, Seclì e Tuglie.

Proseguendo nei percorsi già tracciati, sarà presto avviato un sistema avanzato di gestione dei rifiuti urbani a cura dell’A.T.I. composta da Bianco-Igiene Ambientale Srl di Nardò (capogruppo), da Gial Plast Srl di Taviano e da Armando Muccio Srl di Taurisano. Si tratta di una compagine di operatori già rodata sul territorio. Tutte e tre le aziende vantano un’esperienza pluridecennale nel campo, con grande attenzione rivolta alle dinamiche di mercato e ambientali. Garantiranno il servizio unitario di raccolta porta a porta nei nove comuni dell’ARO 6 per i prossimi 9 anni. La presenza di un gestore unico per un bacino complessivo di circa 90mila abitanti, non può che tradursi in ottimizzazione del servizio.

L’A.T.I. proprio in questi giorni sta dotando tutte le utenze (domestiche e non) delle nuove attrezzature previste per ciascun comune e di un nuovo CALENDARIO DI RACCOLTA (non ancora attivo).

Si punta ad una gestione dei rifiuti virtuosa, nel rispetto dei criteri legislativi regionali e nazionali e al fine di raggiungere gli standard europei in termini di riciclo, con l’attivazione di quanto indicato dai nuovi programmi “Europa 2020”.

Obiettivo è la riduzione dei rifiuti urbani prodotti, attraverso l’incremento di servizi di raccolta differenziata e l’aumento delle tipologie di rifiuti urbani differenziati gestiti, per innalzare le percentuali di raccolta e la qualità di quelli avviati a riciclo di materia.

INFOPOINT E PARTECIPAZIONE ATTIVA

Per far sì che il sistema funzioni correttamente è necessaria una PARTECIPAZIONE ATTIVA e la PIENA COLLABORAZIONE dell’intera comunità attraverso il rispetto di alcune semplici regole. Per avviare il processo di informazione degli utenti e per renderli partecipi del cambiamento, in ogni comune sono stati temporaneamente attivati degli INFOPOINT che funzionano, dal lunedì al sabato, anche come PUNTI DI DISTRIBUZIONE della nuova attrezzatura per il conferimento dei rifiuti.

Per il ritiro delle attrezzature, l’intestatario della Tassa sui Rifiuti è tenuto a recarsi presso il Punto di Distribuzione del proprio comune munito di Carta di Identità e Tessera Sanitaria (in caso di impossibilità, si può delegare una persona di fiducia sottoscrivendo apposito modulo scaricabile dal sito www.arolecce6.it).

La data di avvio del nuovo servizio di igiene urbana sarà resa nota con successiva comunicazione. Fino ad allora la raccolta dei rifiuti continuerà secondo le modalità attuali.

Tutti i dettagli e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito www.arolecce6.it e sulla pagina Facebook ARO LECCE 6. A disposizione degli utenti, per ogni informazione, anche il numero verde 800.267711.

NOVITÀ: ECOCENTRI e FRAZIONE ORGANICA

Con il nuovo sistema di gestione aumentano le opportunità di conferimento, anche grazie ad una serie di nuovi ECOCENTRI ed isole ecologiche mobili (ECOMOBILE) e intercomunali diffusi sul territorio, potenziati ed informatizzati, e migliora nettamente l’opportunità di separazione domestica, soprattutto interna, dei rifiuti, con l’aggiunta della separazione della FRAZIONE ORGANICA (che finora finiva nell’indifferenziato). L’aggiunta di tale specifica raccolta consentirà di incrementare notevolmente le attuali percentuali di raccolta differenziata, poiché l’organico (detto anche umido) incide mediamente per circa il 35-40% sul totale dei rifiuti prodotti.

Le giornate di conferimento dell’organico con il “porta a porta” per le utenze domestiche delle aree urbane saranno tre. I rifiuti organici sono composti da tutte quelle sostanze di origine vegetale o animale che rappresentano la maggior parte dei rifiuti domestici. In particolare, di questi, circa il 60% sono scarti di cucina (ad esempio: avanzi di cibo, bucce e scarti di frutta e verdura, ossa, lische di pesce, frutta secca, ecc.) e il 40% sono rifiuti di giardinaggio (ad esempio: terra, erba, fogliame, sfalci  di potatura, ecc.). L’insieme di questi rifiuti ha la caratteristica di essere biodegradabile e recuperabile sotto forma di compost da riutilizzare in agricoltura.

La novità dei KIT contenitori sottolavello. È una fornitura per la gestione domestica interna dei rifiuti, permette di separarli e ridurli con efficacia e comodità. Il kit consente già in casa una preselezione dei materiali (carta, plastica, metallo, vetro, organico, non riciclabile) che successivamente verranno conferiti nei bidoncini che saranno esposti in strada.

Il kit “sottolavello”, per quanto concerne la gestione della frazione organica, comprende un secchiello areato da 10 litri e specifici sacchetti in carta da inserire all’interno (contribuiscono alla riduzione della componente acqua negli scarti di cucina non riutilizzabili e sono sostituibili solo con altri sacchetti che riportino l’indicazione “compostabili”).

La fornitura per la SEPARAZIONE e RIDUZIONE INTERNA continua con 1 secchiello da 7 litri per il non riciclabile e 3 borsine da 18 litri in polipropilene per carta, imballaggi in plastica e metallo, imballaggi in vetro.

L’importanza della compostiera

Il nuovo servizio punta a diffondere il sistema di compostaggio domestico. Verranno consegnato, in comodato d’uso gratuito, appositi COMPOSTER da 300 litri (obbligatori per gli utenti che risiedono in aree extraurbane) in cui conferire li scarti alimentari o da giardinaggio (secondo il vademecum collegato). L’obiettivo è sottrarre rifiuto al ciclo di raccolta ordinario.

Le altre novità: ecomobile, ecocentri e mezzi euro 6

Tra le altre novità che saranno introdotte nell’ambito territoriale:

  • il nuovo servizio di raccolta differenziata di prossimità tramite ECOMOBILE, un’isola ecologica informatizzata che sosterà secondo un calendario prestabilito in diversi punti dei territori comunali, per il conferimento di svariate tipologie di rifiuti urbani;
  • integrazione dei 9 ECOCENTRI comunali previsti/progettati o da realizzare a cura dei Comuni, con ulteriori 3 ECOCENTRI offerti dall’Ati, di cui 1 già attivo nel centro urbano di Nardò (via Valle d’Aosta), 1 da realizzare in località Boncore (frazione di Nardò), con riqualificazione dell’area, e 1 in località Pagani (Nardò). Gli ecocentri arriveranno a gestire ognuno fino a 52 differenti tipologie di rifiuti urbani conferibili da parte di tutte le utenze dell’ARO;
  • realizzazione, all’interno dei centri di raccolta, di aree del riuso, dove poter lasciare oggetti in buono stato a disposizione di chi volesse usufruirne;
  • servizio di raccolta “pannoloni” a specifiche utenze segnalate dal servizio sanitario locale.

Altre novità

Per quanto riguarda la RACCOLTA RD MINORI, sono tra l’altro previsti:

–    l’installazione di cestini gettarifiuti multiscomparto da 100 litri nei punti di pregio delle aree urbane e marine;

–    raccolta indumenti usati mediante appositi contenitori stradali;

–   nuovo servizio di raccolta olio vegetale da cucina, tramite raccoglitori stradali oppure conferimento presso gli ecomobili o ecocentri;

–    raccolta a domicilio, su prenotazione, di sfalci e potature di verde ornamentale

–    raccolta piccole quantità di inerti da attività del “fai da te“ domestico (massimo mezzo metro cubo l’anno) tramite fornitura di sacconi “big bag”.

Tutti i servizi di raccolta e spazzamento saranno svolti mediante l’utilizzo di automezzi euro6 a basso impatto ambientale e spazzatrici aspiranti con filtri pm10 dotate di specifici sistemi di abbattimento polveri e filtraggio dell’aria.

La svolta sarà maggiore ad Aradeo dove il cambiamento partirà dalla RIMOZIONE DEI CASSONETTI STRADALI, con conseguente avvio di un sistema avanzato di gestione dei rifiuti urbani con RACCOLTA PORTA A PORTA, come per gli altri otto comuni dell’ARO.

OBIETTIVI POSSIBILI GRAZIE AL “VALORE DEL COMPORTAMENTO”

La gestione differenziata e integrata del ciclo rifiuti urbani, la cura ed il mantenimento e dell’immagine e del decoro del territorio, la qualificazione del tessuto urbano sono i servizi primari della città.

L’attivazione del sistema delle “regole del quotidiano”m condivise e rispettate e da far rispettare, sono l’elemento base per la convivenza e l’integrazione dei cittadini.

Nella gestione del ciclo rifiuti urbani questo è possibile grazie al VALORE DEL COMPORTAMENTO ed alla RESPONSABILITA’ CONDIVISA del bene comune.

I nuovi programmi UE modificheranno, progressivamente, il ciclo dei beni e a valle il ciclo dei rifiuti, con obiettivi che in soli 15 anni porteranno ad una piena economia circolare con valorizzazione della materia e scomparsa delle discariche.

La nuova gestione dei rifiuti urbani presuppone, prima di tutto, l’attivazione di azioni anche a livello locale per un nuovo modello della filiera della gestione dei beni, dalla loro produzione fino al loro riciclo e recupero finale, transitando per il consumo consapevole a livello di singolo e di comunità.

Questo nuovo approccio consente lo sviluppo di pratiche e servizi per la prevenzione e minimizzazione dei rifiuti, il loro recupero e avvio a riciclo, non più solo come scelta individuale, ma come elemento qualificante di una realtà locale.

L’attivazione di nuovi comportamenti, a partire dalla cura del contesto locale urbano e ambientale, diventa l’elemento primo della rinascita economica dei territori.

Nella nuova gestione diventa centrale “il valore del comportamento” delle utenze e turisti ospiti finalizzato all’eco sostenibilità domestica e della comunità locale.

Viene superata la gestione come semplice espletamento di servizi indipendenti dal comportamento e coinvolgimento dell’utenza.

NUOVO LOGO ARO6: CUORE, RICICLO ED ECONOMIA CIRCOLARE

Il nuovo logo dell’ARO6 è il risultato di un preciso concept. Deriva, infatti, dalla fusione di tre immagini/concetti:

  • il Cuore: simbolo di passione, di amore verso qualcosa o qualcuno (in questo caso il territorio ed il proprio mestiere);
  • il Riciclo: identifica il ciclo di raccolta differenziata ed il recupero delle materie;
  • l’Economia Circolare: recupero e riuso in un ciclo continuo, non si butta via niente.

Tutti i dettagli sul sito www.arolecce6.it

LINK contributo video https://we.tl/t-6CtK4PZOc8

Pubblicato da il 9 Novembre 2018. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Both comments and pings are currently closed.

2 commenti a Nuovi servizi di raccolta rifiuti e differenziata al 60%. Arch. Imperiale: “Consegnare ai nostri figli un mondo migliore e più salutare”

  1. Mary

    9 Novembre 2018 a 19:24

    Bravo pasquale ….. Ho pensato la.stessa identica cosa che hai detto te…☺

  2. Pasquale

    9 Novembre 2018 a 12:24

    Dopo che i vecchi furesi hanno permesso di sotterrare i rifiuti tossici nelle campagne adesso facciamo la differenziata?