“Il centrodestra ammaina subito la bandiera della pace. Insorge l’opposizione: «Barbarie»”

20 Maggio 2011 Off Di Pantaleo Gianfreda
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E’ il titolo dell’articolo de “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 20 maggio

 
“Il centrodestra ammaina subito la bandiera della pace. Insorge l’opposizione: «Barbarie»”: è il titolo dell’articolo de “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 20 maggio, che riporta le parti essenziali di un comunicato stampa a firma di Giuseppe Castellana, segretario del circolo PD, e dei consiglieri comunali di opposizione del gruppo “Unione per Collepasso” Vito Perrone e Pantaleo Gianfreda.

Di seguito si riporta il testo completo del comunicato:
 
OGGETTO: Il neosindaco di Collepasso toglie la bandiera della pace dal palazzo comunale
 
È con estremo sgomento e perplessità che veniamo a conoscenza della decisione del neosindaco di Collepasso di togliere la bandiera della pace dal palazzo comunale.
Quest’atto di estrema “barbarie” politica rappresenta il primo segno “qualificante” di un’amministrazione che non sa riconoscere il valore simbolico ed ideale insito in quella bandiera foriera dei valori di pace, di solidarietà, di giustizia, di diritti umani, di legalità, di libertà e di speranza.
La bandiera della pace non è simbolo di appartenenza politica o ideologica, ma segno tangibile del rispetto dell’art. 11 della Costituzione Italiana e dimostrazione tangibile del rispetto della nostra piccola “costituzione locale”. Lo Statuto comunale all’articolo 5 comma 2, infatti, recita: “Il Comune è Ente democratico che si riconosce nei principi della pace e della solidarietà. A tal fine, il Comune di Collepasso è dichiarato “Comune di pace”.
Tale decisione rappresenta un grave abuso e un atto illegittimo, in quanto la decisione di mettere la bandiera della pace sul balcone del Comune era stata assunta con delibera della Giunta comunale n.6 del 23.06.2006 e, pertanto, la relativa decisione di toglierla doveva essere adottata con uguale atto della nuova Giunta, che ancora non c’è.
Speriamo che il dott. Menozzi si ravveda sulla questione e non crei da subito un clima di astio tra le componenti politiche avversarie, tenuto conto che l’attuale amministrazione rappresenta solo un terzo di Collepasso.
Cogliamo l’occasione per augurare al Sindaco Menozzi e alla sua amministrazione un buon lavoro nell’interesse generale del paese nel rispetto dei valori costituzionali e statutari.

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